lunedì 5 giugno 2017

Los Angeles..... parte 2

Eccomi di nuovo.... per continuare il mio racconto!
Voglio fare ancora una piccola parentesi.
Non è stata la prima volta che visitavo Los Angeles, ci siamo stati io e mio marito in viaggio di nozze,  e la scelta cadde proprio su Los Angeles perchè, ovviamentre Michael era lì.
Come sa bene chi mi segue, il mio amore per lui nasce tanto tempo fà, all'incirca nel 1990 ma aggiungo di non averlo mai visto, nemmeno in concerto ( grazie papà).
Dopo questa breve parentesi per farvi capire quanto Michael ha inciso sulla mia vita, possiamo partire dal primo giorno della nostra vacanza!
Inutile dirvi che abbiamo dormito dalla sera alle 8 fino al mattino verso le 7....ci siamo quasi ripresi del sonno perso.
Prima, primissima tappa, ovviamente il Forest Lawn di Glendale, il luogo dove Michael è sepolto.
Sono andata apposta ragazzi, avrei potuto rimanere li in eterno!!!!
Giorni prima a casa, avevo preparato il mio mazzo di fiori rigorosamente fatto con le mie manine tutto per lui, tulipani rossi e bianchi perchè avevo letto che:
"Sebbene molti siano convinti che il fiore che simboleggia l'amore sia la rosa questo non è del tutto vero: il vero simbolo dell'amore perfetto, quello onesto, eterno e disinteressato è il tulipano."







 Non posso descrivere l'emozione che ho provato.
Erano 7  anni che vedevo questo luogo solo attraverso le foto di altre fans che erano venute a rendergli omaggio, avevo desiderato a lungo venirci, avevo inviato per posta biglietti, fiori, regali  per Natale, per San Valentino, per il suo compleanno, ma mai, mai avrei immaginato l'emozione, il dolore, il sentimento di rassegnazione, rabbia, tristezza, ma anche pace e speranza che si percepisce in questo luogo.
Ci sono tornata altre volte nella mia breve vacanza, sfortunatamente non ho mai incontrato nessun altra fan, perchè io ci andavo al mattino presto visto che era vicino al mio hotel, prima delle escursioni che avevamo programmato e al pomeriggio alle 18:00 chiude perciò non avevo modo di tornarci di sera.
Questa è una delle cose che porterò per sempre nel mio cuore....per sempre.



Dopo aver fatto visita al Forest Lawn siano andati in giro per Glendale  in un complesso residenziale chiamato Americana at brand con negozi, ristoranti e 







 Qui a Glendale c'è anche un grande centro commerciale dove abbiamo pranzato.
Devo dire che l'esperienza con il cibo per noi italiani è al quanto shokkante.
Non è proprio cosa loro.
Tendono sempre a mettere troppo, troppe salse, troppi ingredienti mischiati, troppa roba nel piatto, troppo insomma, troppo una schifezza!
Abbiamo assaggiato i churros, molto buoni

e i corn dogs dei wurstel fritti con una impanatura buonissima.
Oreste, mio figlio, a dire il vero non ha mangiato quasi nulla, solo toast e panini al prosciutto, in questa foto lo vedete addentare il corn dogs ma ne ha dato solo un morso eppure era buono, ma lui è troppo italiano per queste cose eeheh!!! 



Dopo aver mangiato siamo stati a Pasadena la struttura che vedete è il Pasadena Convention Center
dove il 25 marzo 1983 si tenne lo speciale della Motown (prima casa discografica dei Jackson 5) dove Michael si esibì in una spettacolare "Billie Jean" eseguendo per la prima volta il Moonwalk il suo celebre passo all'indietro.


In serata un giretto al Griffith Observatory il punto dove si può ammirare Los Angeles dall'alto.
Siamo anche entrati nell'osservatorio e con un telescopio Zeiss con non mi ricordo quale enorme lente abbiamo potuto osservare giove...spettacolare!


E il primo giorno è terminato, continuate a seguirmi per il secondo...vi anticipo le tappe
Santa Monica, Venice Beach, Carolwood drive, Rodeo Drive,e la casa di Thriller!!!!
 


mercoledì 31 maggio 2017

Los Angeles ...un sogno realizzato!

Buongiorno amici,
è passato quasi un mese dal mio ritorno dalla California, e devo proprio raccontarvi tutto.
Sono un pò egoista, lo faccio anche per me stessa, per aver un ricordo vivido nel tempo, per ricordare le sensazioni, i profumi, le emozioni vissute in questo posto per me magico.
Inutile dirvi perchè Los Angeles.
Michael è lì, si può sentire quasi il suo profumo, ogni angolo parla di lui, ed io avevo promesso a me stessa ed a lui che ci sarei tornata, per omaggiarlo, per piangerlo e per viverlo ancora un pò.
Ebbene dopo 7 anni di attesa è arrivato il tempo.
Siamo partiti io, mio marito e mio figlio piccolo, il 25 di aprile.
Viaggio lungo, troppo lungo.
Sveglia alle 4:30 Agropoli -Napoli in macchina 1 ora e mezza.
Attesa in aereporto 2 ore.
Volo Napoli - Zurigo prima , ancora attesa, volo Zurigo - Los Angeles poi.
Infinito.
12/13 ore di volo sono davvero infinite, in uno spazio ristretto ed io che soffro di emicrania con il continuo rombo del motore è stata davvero dura, ma ovviamente non potevo chiedere " ehy spegni quel motore!!!" non era il caso...
Insomma siamo arrivati che a Los Angeles erano le 4:30 del pomeriggio.
Welcome to the United States of America!!!!
Controlli all'ingresso, foto segnaletiche, impronte digitali, insomma schedati, mancava poco e mi chiedessero di che colore avessi le mutande!!!
Comunque ce l'abbiamo fatta, siamo usciti dall'aereoporto e siamo andati con il pullman dell'agenzia di noleggio  a prendere l'auto.
Bella auto, Chevrolet rosso fuoco, cambio automatico.

E niente siamo partiti mappe alla mano alla ricerca del nostro hotel.
Devo dire che mio marito è stato davvero bravissimo, se l'è cavata egregiamente alla guida in una città enorme, con un auto con il cambio automatico che non aveva mai guidato, con alcune regole stradali un pò diverse dalle nostre. Insomma è stato proprio bravo, devo ammetterlo ma io non avrei saputo fare cosi bene, anzi, a dirla tutta non avrei saputo fare e basta.

Primo impatto di Los Angeles in macchina










Emozione a mille....è tutto vero ci siamo, siamo arrivati!
Continuate a seguirmi per sapere tutto tutto sulla mia vacanza A Los Angeles!


martedì 28 marzo 2017

I libri del fare....

Potremmo chiamarli anche cosi...
Sto parlando dei famosissimi Qiuet Book!
Io ne sono innamorata, si parte da un idea e si arriva ad altre mille mila, in un mondo fatto di simpatici animaletti, dolci principesse e cavalieri al galoppo.
Le richieste sono tanti, l'impegno anche di più, ma è proprio qui che il mio lavoro diventa un gioco.
Ed io mi diverto.
Vi faccio vedere come....

giovedì 9 marzo 2017

Tifosi pronti!!!

Ciao amici,
eccomi per un altra avventura.
Nella mia famiglia sono tutti tifosi napoletani, e questa volta mi sono inventata un gadget proprio carino in occasione della partita di Champions League Napoli - Real Madrid.
Ho preso del tessuto proprio firmato dalle squadre e mi sono inventata questo corno portaforutna con tanto di ciucciarello tifoso napoletano.
Il ciuccio o asino è la mascotte da tempo immemorabile della squadra partenopea, e mi sono data un gran da fare per far si che tutti i cornicelli fossero pronti prima della partita, anche se ordinati il giorno prima.
La Champions dovrebbero darla a me....
Purtroppo anche con una marea di portafortuna la partita è finita come purtroppo sappiamo con il punteggio di 1 - 3 in favore del Real, e per il napoli termina per quest'anno il sogno Champions!
Ma la squadra del Real annovera tra i suoi giocatori dei grandi campioni, e lì la fortuna c'entra ben poco!!!!
Comunque gran bella partita e gran senso di sportività.
I tifosi tutti hanno applaudito ai vincitori e agli sconfitti, e questo è quello che dovrebbe sempre accadere in un qualsiasi campo da gioco!
Tra pochi giorni sarà la Festa del papà e un regalo davvero originale sarebbe proprio quello di un gadget della propria squadra del cuore.
Per l'occasione ho anche preparato una tovaglietta e un sotto tazza abbinato, disponibili ovviamente per tutte le squadre.
Ci risentiamo per la Festa del papà.....
un bacio a tutti!
A.


lunedì 20 febbraio 2017

Pupazzi star!✩✩✩

Ciao a tutti.
Voglio raccontarvi il mio ultimo progetto.
I pupazzi Vip.
Le star  più amate insomma, a forma di pupazzo.
Conoscete bene il mio amore per il grande Michael Jackson, ed era tanto tempo che avevo pensato a farmi un qualcosa del genere.
L'ho fatto, ed è semplicemente coccolissimo!
Insomma, ad averlo avuto da adolescente forse mi avrebbe risparmiato un bel po' di lacrime, di quelle versate per incommensurabile amore platonico!
E visto che di adolescente ne ho una in casa, pazza anche lei per un "Michael" , (ma non tanto figo quanto il mio) le ho cucito un pupazzo con le sembianze di Michael Clifford, della band " 5 second of summer", conosciuta anche come 5sos.
È davvero divertente costruire delle buffe faccine....credo proprio che cuciro' altri pupazzi....magari la prossima volta ne faccio uno con la mia faccia!!!!
Ahhaaah per metterlo vicino a Michael no?

lunedì 13 febbraio 2017

Quiet book


Cari amici,
innanzitutto i miei auguri per un ottimo 2017.
In questo primo mese dell'anno ho deciso di lavorare su qual cosa di nuovo e come ogni cosa nuova, cerco di farla al meglio ed è per questo che mi piace studiare il progetto per molto tempo, prima di iniziare il lavoro vero e proprio.
Quello di cui vi voglio parlare sono i tanto amati Quiet book.
Molte creative sono già pratiche di questi libri fantastici per i più piccini e me ne sono innamorata tanto da desiderare di creare anche io qualcosa.